Curve e stili di barba

Una delle corse più attese dell’anno da tutti gli amanti delle due ruote si avvicina. Il prossimo 8 maggio il Mugello tornerà ad ospitare il Campionato del Mondo di MotoGP, in un mix di curve, rettilinei e saliscendi che terrà col fiato sospeso migliaia di tifosi in tutto il mondo.

Per prepararci all’evento, che noi di Ducati by Imetec vi diamo la possibilità di vivere in prima persona dall’esclusiva Tribuna Ducati grazie al concorso #curvesloverwanted (info e regolamento qui), ripercorriamo insieme alcune delle curve più adrenaliniche della celebre pista toscana, raffrontandole ad altrettanti stili di barba.


Curva San Donato & stile Bandholz

Subito dopo l’adrenalinico rettilineo di partenza ci si imbatte nella curva San Donato, teatro di numerosissimi sorpassi. Un tratto di pista da cuore in gola, anche per la collina che impedisce ai piloti di vedere cosa c’è dietro…

Un po’ come lo stile Bandholz, folto e sexy, che copre guance e viso. Prende il nome da chi nel 2011 l’ha sdoganato, trasformandolo nel taglio di barba simbolo della cultura hipster. Raggiunta la giusta lunghezza, modellatene le curve e i contorni a piacimento, secondo i vostri gusti.


Curva Materassi & stile Van Dyke

4 secondi in cui si arrivano a perdere fino a 100 km/h. La Materassi è senza dubbio la curva più “violenta” del tracciato del Mugello, con la sua conformazione breve e decisa. Non manca mai di regalare brividi agli spettatori e “strizzare” i cordoli che la delimitano.

Altrettanto deciso è lo stile Van Dyke, in cui un paio di baffi flessibili si accompagnano ad un pizzetto tagliente e curato. Per ottenerlo pulite guance e collo con un rasoio, dopodiché date al tutto la giusta forma.


Curva Casanova-Savelli & stile Short Stubble

La curva più a bruciapelo del Mugello, in cui non è consentito il minimo errore e dove una staccata “morbida” aiuta a non perdere il controllo della moto.

Pelo corto come quello assicurato dallo stile Short Stubble. Per ottenerlo non superate i 6 millimetri di lunghezza della barba, pulendo il collo e le guance con un rasoio prima di rifinire attentamente i contorni.


C
urva Correntaio & stile Garibaldi

Posta su un tratto in leggera pendenza, la curva Currentaio obbliga i piloti ad arrivarci molto forte e a mettere in mostra tutte le loro doti per rimanere in sella alla moto. Impegnativa e da sempre sfondo di “piegate” vertiginose.

Se si parla di impegno, allora è impossibile non menzionare lo stile Garibaldi. Base larga e folti baffi assicurano una barba dall’aspetto ricercato e al contempo “trascurato”. Per ottenerla lasciate crescere i peli fino ad una lunghezza di 15 centimetri, dopodichè pulite le guance con un rasoio e modellatene i contorni.

 

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